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05 – DIFFICOLTA’ E SOLUZIONI NEL PRESSING OFFENSIVO

 

Ciao a tutti !

Questo periodico appuntamento con tutti voi, devo dire che è per me un intervallo professionale veramente gradevole:  alleggerisce le tensioni e la grande concentrazione che accompagnano la preparazione di obiettivi che sarebbero storici per il Club e naturalmente per me.

Oggi voglio presentarvi una situazione tattica specifica:

“Il 4.4.2 in opposizione al 5.3.2. Difficoltà e soluzioni nel Pressing offensivo “

Vediamo…

OBBIETTIVO: Pressing Offensivo

DIFFICOLTA’: la presenza di tre centrocampisti avversari a metà campo e soprattutto del giocatore arretrato che balla dietro i due centrocampisti centrali del 4.4.2.

Se consideriamo che i nostri due esterni, hanno gli esterni avversari come riferimento, ci troviamo in inferiorità numerica in mezzo al campo, con il risultato di non potere ne pressare con efficacia, ne di avere il controllo della partita.

 

 

PRIMA SOLUZIONE:
Attaccarlo, a turno, con uno dei nostri due centrocampisti centrali, ma questo produce il cattivo risultato di scoprire la zona centrale del campo, creando uno spazio nel quale, in fase di possesso, i centrocampisti avversari si possono inserire. ( fig.1)

 

 

SECONDA SOLUZIONE:
Rientrare con un attaccante sul centrocampista basso. ( fig.2)

 

 

TERZA SOLUZIONE: Azione combinata in base alla posizione della palla:

1) Con palla nella metà campo avversaria = esterni più aperti e terzini più stretti. (fig. 3)

Con palla nella nostra metà campo = esterni molto stretti, per giocare sui centrocampisti avversari e permettere a uno dei centrocampisti centrali di pressare il centrocampista basso avversario. (fig. 4)

In questo caso i terzini, devono essere abili a scalare sull’inserimento dell’esterno avversario e rimanere tre contro due in fase difensiva, con terzino opposto stretto.

OSSERVAZIONI:

Contro il 5-3-2 (con il 4-4-2 ), in fase di possesso, si ha la possibilità di avere spazio sui terzini e quindi questi devono ricevere palla in posizione alta, in modo da costringere l’esterno (dei cinque difensori) ad uscire alto.

Difronte a questa situazione diventa fondamentale un movimento alle spalle dello stesso e aprire così uno dei tre difensori centrali, creando uno spazio centrale ove una delle nostre punte potrà attaccare direttamente la profondità.

Vi ho esposto una soluzione che mi ha permesso di risolvere una situazione di difficoltà creatasi in campionato contro il Lione e spero possa servire a tutti voi, naturalmente nel caso vogliate effettuare un pressing offensivo.

 

Saluti a tutti e…  Alla prossima!